Caduta capelli
DEFINIZIONE
Il cuoio capelluto subisce una perdita quotidiana di circa 25/30 peli che vengono poi sostituiti da altri appena spuntati. Quando c'è una perdita superiore allora bisogna preoccuparsi. La maggior caduta si verifica normalmente in primavera, ma soprattutto in autunno.
CAUSE
Le cause sono molteplici: una distonia neurovegetativa che si manifesta con stanchezza organica e provoca quindi un esaurimento delle riserve immunitarie; alimentazione troppo grassa che compromette la funzionalità epatica intestinale.
Nella donna la perdita dei capelli coincide generalmente con il climaterio, menopausa oppure con quel periodo in cui si scatena la cosidetta tempesta ormonale come pubertà e adolescenza. Altri momenti critici sono gravidanza e allattamento.
Nell'uomo invece la caduta è il più delle volte un discorso genetico, cioè una predisposizione alla calvizie. Generalmente si inizia con una ipersecrezione sebacea del follicolo e quindi con una presenza di forfora grassa o desquamante.
Nel ragazzo la caduta dei capelli può iniziare dal 17° anno in poi.
CONSIGLI
Una disintossicazione con l'idrolato di NASTURTIUM-CARCIOFO è alla base del rirpistino della funzionalità epatica. All'idrolato consigliamo di associare il MIGLIO COMPOSTO: compresse di miglio, germe di grano e altri componenti specifici, che rallentano la caduta e stimolano e rinvigoriscono la ricrescita.
Per uso esterno è utile massaggiare il cuoio capelluto con la LOZIONE DI CRESCIONE o con la LOZIONE DI ORTICA in grado di riattivare il bulbo pilifero e migliorare lo stato nutrizionale dei capelli.