Vene varicose
DEFINIZIONE
Le vene varicose sono dilatazioni delle vene, soprattutto degli arti inferiori, nell’interno delle quali il sangue per forza di gravità è portato più facilmente a ristagnare sfiancando così la parete venosa.
CAUSE
Oltre ad una predisposizione e quindi ad un fattore ereditario c’è anche l’immobilità, la sedentarietà, il fumo e come problema organico la stitichezza, tutti fattori che intossicando il sangue portano alla sclerotizzazione delle vene. Nelle donne è più frequente questo fenomeno, perché c’è una maggiore debolezza delle pareti venose, in quanto la donna è soggetta a quei fenomeni peggiorativi come gravidanza, parto, mestruazioni, menopausa, anche l’uso della pillola antifecondativa può facilitare la comparsa di questo problema.
SINTOMI
Al termine della giornata le caviglie appaiono gonfie e dolenti, c’è un senso di pesantezza, di affaticamento, a volte anche un formicolio e un prurito localizzato specie dopo una doccia e quando lo sfiancamento delle pareti venose è protratto, compaiono le varici e quindi appaiono le vene superficiali dilatate con tanti rilievi bluastri, nodosi e formanti un reticolo e un groviglio.
CONSIGLI
Come base l’idrolato di EMOSCALO’ a base di achillea e vari tipi di menta, in grado di mantenere elastiche le vene e facilitare il flusso sanguigno, permettendo una circolazione venosa e arteriosa regolare. Inoltre l’achillea aiuta la secrezione della bile, apporta un benefico effetto nella congestione della milza e pancreas, di conseguenza risulta importante nel metabolismo dei grassi, zuccheri e proteine e quindi aiuta in quella pulizia del sangue di cui le persone sofferenti di varici hanno bisogno. Oltre all’uso prolungato di questo idrolato che può essere fatto anche per tutto l’inverno, è bene associare specie nella stagione calda, quando cioè le gambe si fanno più pesanti e legnose IPPOCASTANO COMPOSTO o VITISVEN, composto in gocce che tonifica le pareti venose, favorisce il riassorbimento degli edemi, aumenta la resistenza dei capillari, facendo si che con un trattamento prolungato, le vene prima molto dilatate appaiano poi diminuite di calibro per aumento del tono. Come uso esterno consiglio una crema defaticante a base di menta e ippocastano da stendere sulle gambe con un massaggio leggero, partendo dal basso verso l’alto. Qualora ci fossero delle ulcere varicose consigliamo l’unguento NONNA ROSA a base di sottoscorza di sambuco in grado di svolgere una azione cicatrizzante sulle vene che dovessero rompersi dando luogo alla classica "fontanella" che tanto fastidio dà alle persone affette da questo problema.
E ora alcuni consigli: non portare tacchi alti, né jeans troppo stretti, né guaine troppo aderenti perché impediscono un normale afflusso di sangue. Non esporsi al sole, meglio lunghe passeggiate nel bagnasciuga, in quanto l’onda del mare funge da benefico massaggio alle gambe.